Introduzione
Questo potrebbe essere un articolo molto breve. Snello, se vogliamo. Eccolo: i project manager traggono vantaggio dal Lean Six Sigma perché combina l'efficienza della metodologia Lean con i metodi di gestione della qualità del Six Sigma.
L'applicazione del Lean Six Sigma migliora sistematicamente la qualità dell'output di un processo eliminando gli sprechi (Lean) e utilizzando statistiche e dati per identificare e rimuovere tutto ciò che non contribuisce al miglior risultato finale (Six Sigma). Con il Lean Six Sigma è possibile determinare quali parti del progetto siano le più preziose, ottenendo così la massima efficienza.
Questo riassume abbastanza bene il concetto. Ma non ci fermeremo qui. Cosa rende il Lean Six Sigma così efficace nel garantire il successo di qualsiasi progetto? Per rispondere a questa domanda, vorremmo presentare uno degli strumenti più utilizzati nel Lean Six Sigma: il DMAIC. Ma prima, una panoramica del Lean Six Sigma.
Cos'è il Lean Six Sigma?
Cos'è Lean Six Sigma?
Lean Six Sigma è un potente strumento di gestione incentrato sul miglioramento continuo. È composto dal Lean (che si concentra sull'aumento della velocità e dell'efficienza e sull'eliminazione degli sprechi nei processi) e dal Six Sigma (che si concentra sull'efficacia e sull'eliminazione degli errori). Esistono diversi livelli di Lean Six Sigma, denominati belt. Proprio come nelle arti marziali, vanno dalla Yellow Belt fino alla Black Belt.
Lean Six Sigma è stato sviluppato da grandi aziende come Motorola e Toyota e si è poi affermato come metodo globale, ampiamente utilizzato nei settori industriale, manifatturiero e dei servizi pubblici. Nel corso dei decenni, Lean Six Sigma è stato riconosciuto come artefice di enormi miglioramenti nelle prestazioni aziendali e nei processi.
Pur essendo particolarmente diffuso in alcuni settori, Lean Six Sigma è universalmente applicabile: ha il potenziale per apportare benefici alle aziende di tutti i settori e servizi.
Cos'è il DMAIC?
Cos'è il DMAIC?
DMAIC è l'acronimo di Define (Definire), Measure (Misurare), Analyze (Analizzare), Improve (Migliorare), Control (Controllare). È un metodo strutturato e collaudato all'interno del Lean Six Sigma per l'ottimizzazione dei processi. Ogni fase del ciclo DMAIC dispone di strumenti propri e contribuisce al risultato finale. Il DMAIC aiuta le organizzazioni a identificare le cause profonde degli errori, a eliminarle e, in questo modo, a migliorare la qualità del processo nel suo insieme.
La chiave del DMAIC, e dei progetti Lean Six Sigma in generale, è che è fondamentale tenere sempre a mente la formula Y=f(x). Si tratta di una formula matematica che afferma che il risultato di un processo, Y, è il risultato di molteplici variabili, le x. Quindi, se si conosce la Y, si sa sempre quale deve essere il risultato di una determinata fase.
La x può essere qualsiasi variabile: dal volume degli ordini alla distanza tra le postazioni di lavoro, fino alla data. Ognuna di queste può avere un impatto su Y. Lo scopo del DMAIC è utilizzare statistiche e dati per determinare quale delle x abbia il maggiore impatto. Una volta individuata, è possibile ricorrere a uno dei numerosi strumenti disponibili per ottimizzare questa variabile in modo misurabile e migliorare la qualità dell'intero processo.
Immagina ora di utilizzare un metodo come il DMAIC per analizzare ogni elemento di un processo attraverso strumenti collaudati. Grazie all'uso di dati e statistiche, puoi essere certo che si stia affrontando il problema giusto. La natura strutturata del metodo garantisce praticamente i risultati! Questo rende il DMAIC uno degli strumenti attraverso cui i project manager possono trarre vantaggio dal Lean Six Sigma.
Vuoi applicare l'approccio DMAIC alla tua organizzazione? Vuoi migliorare sistematicamente i tuoi progetti con un metodo collaudato? È sufficiente seguire una formazione Green Belt, durante la quale imparerai tutti gli strumenti del toolbox DMAIC.
Maggiori informazioni su formazione e certificazione Lean Six Sigma di APMG e Lean Six Sigma Academy.